
La Tenuta Rechsteiner

Oggi, la tenuta è gestita con cura dal Barone Florian von Stepski-Doliwa, portando avanti un’eredità di passione, impegno e storia. Essa si presenta come un piccolo borgo suggestivo composto da edifici rurali ed architettonici, testimonianza dello scorrere del tempo e del susseguirsi delle generazioni che li hanno abitati.

La Villa Veneta

Ispirata al tipico Palazzo Veneziano, Villa Rechsteiner è di impianto seicentesco. Presenta la caratteristica pianta quandrangolare simmetrica, ripartita su tre piani, di cui il centrale è quello Nobile, cioè tradizionalmente riservato alla famiglia proprietaria. Il nobile veneziano risiedeva in “villa” solo nelle stagioni di semina e raccolto e usava l’edificio come centro operativo dell’impresa agricola.
Con il tempo, accanto alla finalità meramente economica, si è sviluppata anche quella culturale ed artistica, dando vita al mondo delle Ville Venete. Oggi è visitabile il piano terra, aperto in occasioni speciali come i concerti musicali a chiusura dei seminari ospitati da Rechsteiner.

La Barchessa

La nostra Barchessa nasce probabilmente nel Seicento come parte di una comunità monastica rurale Benedettina, insediatasi precedentemente sul territorio. Nei secoli è stata anche utilizzata per scopo agricolo ed ha ospitato, ad inizio Novecento, una stalla col bestiame. Infatti, proprio in quegli anni è sorta, in stile Neogotico, la Latteria che oggi è sede del nostro Wine Shop. Infine, a completare l’insieme che incornicia il bel cortile rurale, è arrivata la Torretta per l’allevamento dei piccioni.
La Barchessa, con le sue linee eleganti ed i suoi ampi spazi, restaurata brillantemente nel 2022, è oggi la location perfetta per eventi, meeting e cerimonie. Questo spazio multifunzionale conserva il suo valore architettonico, grazie alle originali travi in legno e alle luminose arcate tradizionali.

Il Parco Romantico

Il Parco Romantico Rechsteiner occupa un’area di più di 3 ettari. Ideato nell’Ottocento da Friedrich Rechsteiner come completamento della Villa, è uno dei pochi esempi presenti in zona di giardino all’inglese, arricchito da alberi secolari, un delizioso laghetto con ninfee, una ghiacciaia ed un tempietto. Il Parco è un angolo di quiete, contemplazione ed ispirazione quotidiana nonché luogo ideale per eventi e matrimoni open-air.
Questo piccolo polmone verde è un vero ecosistema autosufficiente e sostenibile, abitato da numerosi animali selvatici, come la volpe e il tasso, alcuni anfibi in via di estinzione nonché dalle nostre api, laboriose produttrici di un delizioso miele.

Il Tempietto del Tè

Di fronte alla facciata sud della Villa, il giardino si apre in una scenografia dal sapore romantico, dove natura e memoria si intrecciano in un sussurro di quiete senza tempo.
In questo angolo del parco, due elementi raccontano lo spirito ottocentesco che ha plasmato il paesaggio: lo specchio d’acqua e i resti del Tempietto del Tè. Quest’ultimo custodisce ancora l’eleganza di un luogo pensato per la contemplazione e l’incontro.
Oggi, il Tempietto del Tè rimane come testimonianza di quell’arte del vivere che univa natura, architettura e convivialità, invitando chi vi passa ad immaginare i racconti e i silenzi che un tempo vi hanno trovato dimora.

La storica Ghiacciaia

La Ghiacciaia del Parco Rechsteiner si erge come un testimone silenzioso della storia, capace di trasformarsi e adattarsi nei secoli. Nata per custodire il ghiaccio e conservare le derrate alimentari della Villa, trovò un nuovo e drammatico ruolo durante i conflitti del Novecento, quando venne convertita in rifugio antiaereo e bunker.
Terminata la guerra, la sua funzione mutò ancora: da rifugio per animali selvatici, tana del tasso e poi della volpe, a spazio dedicato all’arte e, più recentemente, a scenografia esclusiva per degustazioni intime e speciali.
Oggi la ghiacciaia si offre ai visitatori come un luogo che unisce memoria e suggestione: un ambiente capace di raccontare le molte vite che ha custodito, tra storia, natura e nuove forme di convivialità.

